Nuvola Pinsa

La Pinsa Nuvola nasce da un’idea di Corrado Di Marco che, da tre generazioni, attraverso l’azienda di famiglia continua a fare ricerca su farine e metodi di lievitazione.

+39 0774 572804
info@nuvolapinsa.com

Blog

HomeBlogPinsa Romana: l’ovale perfetto
La forma ovale perfetta

Pinsa Romana: l’ovale perfetto

L’originale Pinsa Romana è anche questione di forma, quindi ecco qualche chicca su come viene modellata l’inconfondibile forma di Nuvola.

Di forma ovale esistono tante cose: un uovo, una palla da rugby, un avocado, un cocomero, un volto umano… C’è però un elemento che spicca fra tutti per la sua “ovalità”, una forma curiosa che la differenzia dagli altri suoi simili come pizza e focaccia. Ovviamente parliamo di Nuvola, l’originale Pinsa Romana Di Marco: un profilo sottile e un po’ “stiracchiato”, soffice e croccante allo stesso tempo, con quella caratteristica consistenza alveolata e piena di bolle d’aria, ottenuta grazie all’impasto altamente idratato e alla lunga lievitazione.

La forma di Pinsa Nuvola

La caratteristica forma ovale della Pinsa Romana è proprio ciò che dà il nome a questo alimento inventato nel 2001 da Corrado Di Marco. Il termine Pinsa viene infatti dal latino “pinsere” che significa stendere o schiacciare, proprio a voler indicare la forma sottile e allungata che viene data all’impasto. Per la realizzazione di questa forma, Corrado Di Marco si è lasciato ispirare dai ricordi della nonna, la quale, quando faceva il pane, utilizzava una piccola parte dell’impasto per fare una focaccia dalla forma allungata a cui veniva affidato il compito di saggiare la temperatura del forno nel quale avrebbe poi cotto il pane.
Il segreto della forma della Pinsa sta quindi nella lavorazione a mano, passo fondamentale nella preparazione di Nuvola. L’impasto altamente idratato dell’originale Pinsa Romana richiede infatti esclusivamente una stesura a mano, l’unica in grado di gestirne la particolare consistenza. Con la punta delle dita i pinsaioli distribuiscono in modo omogeneo le bolle d’aria, dando ad ogni Nuvola la caratteristica forma ovale.
Fondamentale, durante la fase di stesura dell’impasto, è anche lo spolvero di riso, una particolare farina utilizzata dai maestri pinsaioli Di Marco per evitare che l’impasto si attacchi al piano di lavoro e che serve a regolare l’asciugatura in fase di cottura. Prima di infornare, i mastri pinsaioli “sgrollano” la Pinsa, scuotendola leggermente per rimuovere lo spolvero in eccesso e fanno scoppiare le bolle d’aria lungo il bordo ovale della Pinsa Romana, per evitare bruciature in fase di cottura. In queste poche ma precise azioni risiede il segreto di ogni Nuvola.

Pinsa Romana: condimenti in equilibrio

La forma ovale, se ci pensate, è poi anche un vantaggio per il condimento dell’originale Pinsa Romana che ben si presta ad accogliere sulla sua superficie tanti ingredienti diversi esaltandone il sapore. Gli abbinamenti possono essere più o meno audaci ma, grazie alla particolare forma, sarà un piacere condividere Nuvola con altri commensali, tagliando fette regolari dove tutti hanno una parte di crosta leggera e croccante.
Il condimento perfettamente equilibrato, per fare un esempio, è quello che propone una base soffice, un elemento vegetale, una proteina e un elemento stuzzicante che darà personalità alla nostra Pinsa Nuvola. Attenzione anche agli abbinamenti cromatici: una Nuvola condita con ingredienti colorati e ben assortiti, porterà anche allegria sulla tavola, ma il consiglio più importante è “condite Nuvola come più vi piace!”.

In questo modo sarete sicuri di non sbagliare 😊