Nuvola Pinsa

La Pinsa Nuvola nasce da un’idea di Corrado Di Marco che, da tre generazioni, attraverso l’azienda di famiglia continua a fare ricerca su farine e metodi di lievitazione.

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Impasto di Nuvola Pinsa

Tutto il sapore dell’arte

L’impasto di Nuvola

Il lato speciale di ogni Nuvola è il fatto di nascere dalla sapienza e dalla passione degli artigiani pinsaioli che stendono l’impasto a mano una ad una. Ma non finisce qui. L’innovativo mix di farine, l’altissima idratazione e i lunghi tempi di lievitazione rendono la pinsa Nuvola una campionessa di leggerezza, gusto e digeribilità, con il vantaggio di essere pronta in 5 minuti e adatta ad ogni tipo di condimento….

Passaggi precisi

Ogni Nuvola è così buona e versatile perché lavorata a mano e in modo artigianale seguendo la ricetta dell’Originale Pinsa Romana, inventata da Corrado Di Marco nel 2001. L’utilizzo di ingredienti naturali come il mix di farine di frumento, soia e riso, e di un’elevata quantità d’acqua nell’impasto sono determinanti perché rendono la consistenza e la leggerezza di Pinsa Nuvola unica e insuperabile. “La croccantezza esterna e la morbidezza interna, nonché l’alta digeribilità dipendono proprio dall’impasto altamente idratato. La percentuale d’acqua che mettiamo nell’impasto delle Pinse è infatti superiore a quella di altre preparazioni e si aggira intorno all’80% – spiega Marco Montuori, pizza-chef e fondatore di Pinsa School -. L’acqua fredda aggiunta durante la lavorazione permette di formare un impasto elastico che viene poi fatto lievitare per ben 72 ore perché Nuvola per essere pronta e in forma smagliante ha bisogno di una lunga lievitazione”. Come dicevamo, l’impasto viene poi lavorato a mano e steso dai pinsaioli Di Marco che gli conferiscono quella forma ovale, lunga e stretta, che rende la Pinsa riconoscibile in tutto il mondo. “La fase di stesura – continua Montuori – è particolarmente delicata perché richiede non solo tanta manualità e delicatezza per non stressare l’impasto ma anche l’utilizzo di spolveri specifici che ne facilitano la lavorazione e permettono di procedere poi con una buona cottura”. 

Arte da scartare

Il lavoro del pinsaiolo è un’arte che richiede tanta tecnica e una grande conoscenza degli ingredienti dell’impasto e delle loro proprietà, segreti che si imparano “a bottega”, con l’esperienza e con il tempo, oppure in apposite sessioni formative come quelle organizzate dalla Pinsa School di Roma. Quello che però tutti i pinsaioli hanno nel sangue è la passione per il proprio mestiere: “creare impasti differenti è un’attività che regala soddisfazioni – è la conclusione di Montuori -, il profumo del grano, il classico rumore della lama che taglia la superficie croccante di una Pinsa appena sfornata, l’impasto morbido e alveolato, il gusto con cui tutti assaporano Nuvola e fanno i complimenti allo chef, ripagano tutte le fatiche, i fallimenti, i tentativi, il tempo e la fatica dedicati all’arte dell’impasto perfetto”.

Tutto questo lo ritrovate nel vostro frigo, quando scartate una Nuvola, da soli o in compagnia.  

Ci avevate già fatto caso?